dormelletto vela 84
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Dopo aver fatto i conti di una stagione invernale andata a gonfie vele, è tempo di tornare in acqua togliendo un po’ di polvere da vele e scafi lasciati sonnecchiare un intero inverno. Torna la primavera e i velisti del Lago Maggiore si preparano a prendere parte alle prove del Campionato Vela Libera Verbano organizzate da Circolo Vela Lesa, Circolo Verbano Vela, Lega Navale Italiana sezione di Arona, Yacht Club Arona, Dormelletto Vela ’84 e la Società delle Regate 1858.

Il Campionato è costituito da nove prove totali: sei rientrano nel campionato estivo, da maggio a ottobre, e tre in quello invernale, nei mesi di novembre, dicembre e gennaio. Sono ammesse tutte le imbarcazioni a bulbo, partecipanti ad almeno un raduno. Le imbarcazioni verranno suddivise in sette gruppi con il sistema “box rule” ed all’interno di ogni gruppo si correrà in tempo reale; la suddivisione in Gruppi delle imbarcazioni è stabilita a priori sulla base della loro teorica potenzialità desunta dai Compensi NHC Lago Maggiore 2015. Come per lo scorso anno, i circoli organizzatori, tengono ad evidenziare la peculiarità di questi appuntamenti: prima di essere regate sono momenti di incontro che danno l’occasione di trovarsi e trascorrere giornate insieme all’insegna della vela e del divertimento.

Il primo appuntamento è a Ranco il 23 e 24 maggio: alle ore 13.00 di sabato darà il via al Campionato la IX edizione della Dragon Smile organizzata dal Circolo Vela Lesa. Domenica la premiazione è prevista per le ore 12.30 circa.

Vela Libera Verbano ha un proprio sito internet ufficiale, www.velalibera-verbano.it sul quale sono pubblicate tutte le informazioni e gli aggiornamenti relativi al Campionato incluse le classifiche di ogni singola prova disputata.

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Caterina Massarotti
Milano, classe 1993. "Con le parole metto l'ancora a tutte le cose che se ne vanno alla deriva nel mare che è dentro il cuore, le ormeggio nel porto della testa. La cosa più strana è che io uso le parole per ancorarmi, e poi sono proprio loro a spingermi verso l'ignoto, come mappe mute da riempire di luoghi, perchè ogni parola detta con precisione apre uno spaio vuoto attorno, come il molo di un porto. "