Paolo Chiodoni

Inaugurerà nel weekend in una singolare location la mostra personale di Paolo Chiodoni dal titolo Passaggi al Bosco.

Sabato 22 ottobre 2016, al Micronido Piccoli Passi di Nebbiuno, inaugurerà la mostra personale del pittore verbanese Paolo Chiodoni.

Le opere che costituiscono il corpus dell’esposizione raccontano il tema del paesaggio. Nello specifico verrà presentata al pubblico una serie di lavori dedicata al bosco, luogo energetico e misterioso. Una realtà che i nebbiunesi e tutti gli abitanti dell’Alto Vergante conoscono molto bene e molto da vicino.

Paolo Chiodoni nasce a Pallanza nel 1966. Frequenta il Liceo Artistico a Novara e l‘Accademia delle Belle Arti di Brera a Milano. La sua ricerca pittorica trae spunto dalla dimensione naturale. Alcuni cicli sono stati dedicati al mondo animale, altri alle tematiche del paesaggio.

Si tratta di una pittura non strettamente figurativa. I soggetti presenti nelle tele non hanno la funzione di rappresentare se stessi, ma sono il mezzo attraverso il quale vengono portate in superficie potenti forze vitali e dinamiche. Questa visione è resa nei dipinti attraverso l’inserimento di elementi informali e segnici.

Paolo Chiodoni ha esposto in numerose mostre sia a livello locale sia a livello nazionale.

Obiettivo della mostra è quello di offrire un’esposizione di qualità sul territorio dell’Alto Vergante, azione in perfetta sintonia con la vocazione presente nello statuto della Fondazione Protasi-Caldara, la cui nascita risale al 1884.

La mostra Passaggi al bosco sarà visitabile dal 23 ottobre al 6 novembre 2016.

Giorni e orari di apertura della mostra personale di Paolo Chiodoni

martedì, giovedì e venerdì dalle 18 alle 21 sabato e domenica dalle 15 alle 19

Contatti: tel: 349 0066824 / 347 8876548 e-mail: andrea.grotteschi@gmail.com

Asilo Nido Piccoli Passi a rischio

Una delle finalità che la Fondazione Protasi-Caldara intende riattivare in questo momento di difficoltà è proprio la promozione di attività culturali per il territorio. Un modo nuovo per offrire un servizio di qualità alla comunità nebbiunese.

La situazione dell’Asilo Nido di Nebbiuno è precaria. La popolazione si è attivata per una petizione che sensibilizzi l’amministrazione ad un’azione di salvaguardia del servizio sociale offerto che ancora oggi non riceve alcun sostegno pubblico (benchè più volte richiesto alle Amministrazioni Comunali che beneficiano del servizio).

Tale interesse “dal basso” rinnova le motivazioni e convinzioni di chi opera gratuitamente da oltre 15 anni. Il Presidente della Fondazione Paola Cerri e tutto il C.d.A., non percepiscono alcun emolumento o benefit. Vogliono ringraziano calorosamente della partecipazione e solidarietà che la cittadinanza attiva ha messo in campo, evidentemente riconoscendo la validità di un importante servizio sociale.

I bambini presenti nel micronido provengono dal bacino vergantino, da Gignese di Stresa, Brovello, Massino Visconti, Lesa, Nebbiuno, Meina, Invorio: un tavolo dei Sindaci interessati e’ in corso di richiesta e sono in corso contatti con altre realtà identiche per fare “sistema”.